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I primi quattro nuovi giocatori in casa Rende

RENDE – Il Rende Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dei difensori Luca Bruno (96) e Ciro Sicuro (00) e degli attaccanti Luca Scimia (99) e Raimondo Lucera (00). I nuovi giocatori, che arrivano in biancorosso a titolo definitivo, sono già a disposizione del tecnico Andreoli per l’inizio del ritiro-precampionato.  

Inizia la nuova avventura: i convocati del Rende Calcio

RENDE – Parte oggi la nuova stagione del Rende Calcio che si svolgerà nell’impianto del “Marco Lorenzon” dal 15 luglio e terminerà domenica 28 luglio. La squadra, agli ordini del tecnico Angelo Andreoli, sosterrà due sedute di allenamento giornaliere (mattina ore 9 e pomeriggio ore 18). Eventuali allenamenti a porte chiuse verranno comunicati di volta in volta. 

Di seguito la lista dei convocati:

PORTIERI: Savelloni Luca (95), Borsellini Davide (99), Palermo Gianmarco (00), Cassalia Demetrio (00)

DIFENSORI: Blaze Allan (94), Germinio Gabriele (98), Bruno Luca (96), Sicuro Ciro (00), Lucera Raimondo (00), Alfano Diego (00)*, Prete Alberto (99)*

CENTROCAMPISTI: Rossini Riccardo (93), Cipolla Daniele (98), Bonetto Mattia (97), Carbone Michele (00), Chiarello Francesco (00), Sidibe Chamberlian (00), Raimondo Luca (99)*

ATTACCANTI: Vivacqua Francesco (94), Leveque Alessio (99), Scimia Luca (99), Boito Antonio (01), Achik Ismail (00), Crusco Antonio (01)

AMICHEVOLI

Questo il calendario delle amichevoli (da definire gli orari di inizio):

Domenica 21 luglio contro la formazione Berretti del Rende

Giovedì 25 luglio (avversario da definire)

Domenica 28 luglio contro il Crotone

* in prova

Il Rende Calcio vicino alla famiglia di Daniele Caristia tifoso del Cosenza e della vita

Il Rende Calcio esprime la più sentita vicinanza alla famiglia di Daniele Caristia, il tifoso del Cosenza scomparso sabato pomeriggio. Alle centinaia di attestati di stima si unisce anche quello del presidente Fabio Coscarella e della società tutta. Il club biancorosso partecipa sentitamente al ricordo di un ragazzo pieno di energia e sincero in ogni sua esternazione e grande appassionato di calcio.

Inizia l’era Andreoli: «Determinato a fare bene» Coscarella: «Persone vere per il progetto Rende» (Video)

RENDE – «Abbiamo voluto riportare i valori umani al centro del progetto Rende». Così il presidente del Rende Calcio Fabio Coscarella ha dato il via al nuovo corso biancorosso che vede il tecnico Angelo Andreoli al timone della prima squadra. A coadiuvare il lavoro del nuovo allenatore del Rende Calcio ci saranno Andrea Tricarico nel ruolo di secondo, il professor Armando Fucci che sarà il preparatore atletico e Daniele Lanza preparatore dei portieri.

«Con la scelta di mister Andreoli abbiamo voluto riportare al centro di tutto i valori che hanno da sempre contraddistinto il Rende e che erano stati smarriti nella seconda parte dello scorso campionato – prosegue Coscarella – Il Rende è stato trattato come una bella donna da portare a cena e poi salutare il giorno dopo. Questo, siamo sicuri, non dovrà più succedere e la scelta fatta va in questa direzione. Sappiamo bene che ci aspetta una stagione importante con tanti cambiamenti ma questo in ci spaventa, anzi ci invoglia a stare ancora più vicino al mister per fare bene».

A sinistra l’allenatore in seconda Tricarico, il tecnico Andreoli, il presidente Coscarella,
il preparatore atletico Fucci e il preparatore dei portieri Lanza

Emozionato ma già determinato il tecnico Angelo Andreoli che già in passato è stato seduto sulla panchina del Rende. «Per me si tratta dell’occasione professionale più importante e farò di tutto per ripagare la fiducia che il presidente ha riposto in me – le prime parole da tecnico biancorosso – Ho tanta voglia di cominciare questo nuovo percorso perché da subito ho avuto l’impressione di essere entrato a far parte di una famiglia». Dopo Trocini e Modesto un’eredità pesante che il nuovo tecnico raccoglie come una sfida esaltante: «Sia Trocini che Modesto hanno fatto bene in un ambiente ideale per fare calcio. Farò di tutto per continuare la tradizione». Impostazione tattica, moduli tutti concetti che Andreoli affronta in maniera marginale: «L’idea è quella di un 4-2-3-1 di partenza che dovremo essere bravi a variare anche a gara in corso. Ovviamente i numeri e i moduli devono essere adattati sulle caratteristiche dei giocatori e sull’andamento delle partite».

Il Rende ha scelto il nuovo allenatore: Angelo Andreoli

Il Rende Calcio comunica di aver trovato l’accordo con il tecnico Angelo Andreoli a cui sarà affidata la guida della prima squadra.

Il presidente Fabio Coscarella, nel solco della filosofia che ha contraddistinto da sempre il Rende Calcio, ha deciso di affidare la panchina ad una figura professionale del nostro territorio.

«Come nostra abitudine abbiamo sposato prima l’uomo e poi l’allenatore – afferma il presidente Coscarella – Convinti di aver trovato gli stessi valori che caratterizzano la nostra società».

«Sono grato al presidente Coscarella e al Rende Calcio per l’occasione che mi è stata data – dice Andreoli – Si tratta di una grande opportunità e ripagherò la fiducia che è stata riposta in me con il massimo impegno».

Precisazioni società su allenatore e direttore sportivo

Il Rende Calcio, in merito alle indiscrezioni circolate intorno alle figure dell’allenatore e del direttore sportivo, comunica che:

  • non è in agenda alcun incontro con il tecnico Francesco Modesto e lo staff che la società gli ha messo a disposizione. Agli stessi va il ringraziamento per il lavoro svolto e augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera
  • è stato individuato il profilo del nuovo allenatore a cui affidare la guida tecnica della prima squadra nel prossimo campionato di Lega Pro che rientra nella filosofia del Rende Calcio di valorizzare professionalità del territorio
  • per la scelta del direttore sportivo, ad oggi, non c’è stato nessun contatto

I presidenti Coscarella e Iacucci sicuri: «Il nuovo “Lorenzon” grande opportunità”

RENDE – Ancora una volta il Rende Calcio farà da apripista. Il nuovo “Marco Lorenzon”, che riqualificherà gli spazi occupati dalla vecchia struttura, sarà un’opera innovativa e moderna che rispetterà tutti gli standard di sicurezza e comfort legati non solo alla fruizione di manifestazioni sportive.

Locali come gli sky box daranno la possibilità di vivere un’esperienza innovativa dell’evento, non mancheranno spazi commerciali quelli dedicati al sociale e al divertimento per i più piccoli. Con i suoi 8mila posti, tutti a sedere, l’opera è ormai una realtà concreta nata dalla sinergia, sempre più collaudata, tra il presidente Fabio Coscarella e il sindaco Marcello Manna, da sempre molto vicino ai colori biancorossi, che hanno creduto e voluto mettere in piedi un progetto che guarda al futuro senza però dimenticare il radicamento con il territorio.

Il progetto definitivo del nuovo stadio piace anche al presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, da tempo convinto sostenitore dell’ideale caratterizzante il Rende Calcio con una serie di protocolli d’intesa che hanno dato la possibilità a tanti ragazzi, anche della provincia, di poter far parte della famiglia “Casa Rende”.  

Il presidente Fabio Coscarella ha illustrato i tratti distintivi di un’opera futuristica che ha come ulteriore obiettivo quella di includere tutte le realtà operanti sul territorio, in primis l’Unical, con la quale già da anni sono attivi diversi accordi legati allo sviluppo dello sport e dello studio.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Franco Iacucci: «Da sempre la Provincia di Cosenza è vicina al mondo dello sport finalizzato anche all’aggregazione sociale. La sinergia pubblico-privato che porta alla riqualificazione della struttura del “Marco Lorenzon” è per il territorio una notizia di notevole importanza. La Provincia di Cosenza, da sempre sensibile a questo tipo di iniziative, già da tempo ha avuto modo di stare vicino al Rende Calcio e questo sostegno non lo farà mancare nemmeno in futuro».

Particolarmente soddisfatto per la stima e la vicinanza espressa il presidente Fabio Coscarella: «La vicinanza della Provincia di Cosenza e del presidente Iacucci oltre che onorarci ci da ancora più forza e consapevolezza nel portare avanti un progetto che regalerà alla città di Rende e alla Provincia di Cosenza un centro di aggregazione in cui i valori dello sport, quello sano, saranno i tratti dominanti». 

Il pari di Potenza condanna il Rende. Addio sogno playoff

Potenza-Rende 0-0

POTENZA (3-4-3): Ioime; Sales Giosa Emerson; Coppola Ricci (35′ st Piccinni) Dettori (46′ st Matera) Panico (46′ st Sepe); Guaita Genchi (18′ st Lescano) Longo (18′ st Terracciano). In panchina Breza, Mazzoleni, Martino, Coccia, França, Di Modugno, Di Somma. All: Raffaele

RENDE (3-4-3): Borsellini; Germinio Maddaloni Sabato; Viteritti Franco Awua (4′ st Cipolla) Giannotti (4′ st Rossini); Borello Vivacqua (4′ st Actis Goretta) Leveque (4′ st Negro). In panchina Savelloni, Palermo, Minelli, Laaribi, Calvanese, Zivkov, Bonetto, Brignoli. All: Modesto

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido

NOTE – Spettatori 3161 per un incasso di 50727 euro. Espulsi al 46′ st Rossini (R) per proteste. Ammoniti Viteritti (R), Actis Goretta (R), Guaita (P), Franc0 (R). Angoli 5-4 in favore del Potenza. Recuperi 2’ pt e 5’ st

POTENZA – Un pari senza reti condanno il Rende a salutare i playoff. Contro un Potenza ben messo in campo la formazione di Modesto non riesce a centrare l’impresa che l’avrebbe proiettata verso il secondo turno in casa del Catania. Tanta buona volontà ma poche conclusioni in una gara che il Rende ha tenuto in vita fino al minuto 94 senza però riuscire a trovare il colpo della domenica. Si chiude così una stagione vissuta tra alti e bassi che conferma la bontà del progetto Rende.

Il tecnico Modesto sostituisce lo squalificato Blaze con Giannotti confermando nell’undici iniziale Maddaloni e Leveque presenti nella vittoriosa trasferta di Viterbo. Raffaele non potendo contare su França, in panchina, schiera Genchi al centro dell’attacco supportato da Guaita e Longo.

L’importanza della posta in palio si avverte soprattutto nei minuti iniziali della gara. Il Potenza, che può gestire due risultati su tre, prova a fare la partita cercando di sfruttare la maggiore fisicità dei vari Genchi, Giosa e Longo soprattutto sulle palle inattive. Di veri pericoli Borsellini non ne corre se non per due calci da fermo di Emerson: il primo deviato in angolo il secondo neutralizzato senza problemi. La formazione di Modesto, a causa del costante pressing dei padroni di casa, fatica a uscire palla al piede. Vivacqua fa a sportellate con Giosa ma di palloni puliti ne gestisce veramente pochi. L’unica vera occasione per i biancorossi arriva a cavallo del minuto 34 quando Awua dal limite su una seconda palla, non riesce ad inquadrare il bersaglio grosso. 

Nella ripresa il Potenza dopo 180 secondi potrebbe sbloccare il match ma il diagonale di Genchi lambisce il montante. Passano sessanta secondi e il tecnico Modesto cambia radicalmente il volto alla sua squadra. Dentro Negro, Actis Goretta, Rossini e Cipolla: chiara l’intenzione di dare maggiore fisicità e qualità al pacchetto offensivo. Ma nonostante il Rende riesca ad alzare di qualche metro il baricentro della manovra non riesce ad impensierire Ioime. Anzi è il Potenza con Guaita ad andare vicino al gol ma il tiro è alto. I biancorossi faticano a trovare spazi e soprattutto far lavorare agli attaccanti palloni puliti. I duelli uno contro uno non danno l’effetto sperato e tocca a Borsellini tenere a galla i suoi con un intervento importante su un tap in di Terracciano. Il forcing finale del Rende produce tante mischie in area e un colpo di testa (alto) di Rossini per del rosso per proteste.

Modesto: «Giochiamo questi playoff da Rende. Mente libera e spensieratezza» (Video)

RENDE – «Sarà una bella partita che giocheremo con la mente libera da blocchi e la consapevolezza di poter vincere». Il tecnico del Rende Francesco Modesto non intende fare pretattica anche perché la sua squadra nel match di domenica contro il Potenza avrà a disposizione solo un risultato per continuare ad alimentare il cammino nei playoff.

«Sappiamo di affrontare una squadra quadrata e che sa stare bene in campo, ma noi dobbiamo giocare da Rende con la brillantezza e la spensieratezza che hanno caratterizzato la nostra stagione. Sono convinto che possiamo ancora toglierci delle soddisfazioni».