Categoria: Prima Squadra

Catanzaro-Rende, parte la prevendita dei tagliandi

RENDE – Il Rende Calcio comunica che è attiva la prevendita dei tagliandi per la gara Catanzaro-Rende in programma domenica 27 ottobre alle ore 17,30 e valevole per la dodicesima giornata di campionato di Serie C.

Per quanto riguarda il settore ospiti i tagliandi potranno essere acquistati senza l’obbligo della tessera del tifoso, al costo di 9,50 euro + i diritti di prevendita, mediante il circuito GO2 presso il punto vendita

  • “IN PRIMAFILA” via Alimena Cosenza

La vendita chiuderà alle ore 19 di sabato 26 ottobre

Non sarà disponibile la vendita dei biglietti per il Settore Ospiti, né altri settori, il giorno della gara presso lo stadio “N. Ceravolo”, pertanto, è assolutamente sconsigliato recarsi a Catanzaro senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso

Rende, ecco i primi tre punti. Ko la Sicula Leonzio

Rende-Sicula Leonzio 2-0

RENDE (4-3-3): Savelloni; Vitofrancesco Germinio Bruno Blaze; Collocolo (15’ st Ndiaye) Loviso Scimia (31’ st Cipolla); Vivacqua (44’ st Murati) Rossini Giannotti. In panchina Palermo, Borsellini, Ampollini, Libertazzi, Godano, Morselli, Nossa, Soomets. All: Tricarico
SICULA LEONZIO (4-3-3): Nordi; Parisi (10’ st Sosa) Tafa Ferrini Sabatino; Palermo Sicurella Megelaitis (10’ st Maimone); Grillo Lescano Bariti (19’ pt Scardina). In panchina Polverino, Talarico, Petta, Esposito, Sinani, De Rossi, Vitale, Sidibe. All: Grieco
ARBITRO: Caldera di Como
MARCATORI: 12’ e 37’ pt Scimia (R), 
NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti Vitofrancesco (R), Rossini (R), Lescano (S), Scimia (R), Giannotti (R). Angoli 4-3 in favore della Sicula Leonzio. Recuperi 2’ pt e x’ st

VIBO VALENTIA – Finalmente tre punti. Il Rende spezza la spirale negativa e cancella lo zero dalla casella delle vittorie in campionato battendo in una sorta di scontro diretto la Sicula Leonzio. Mattatore di giornata Luca Scimia, autore di una doppietta pesante, che regala ai biancorossi il primo sorriso della stagione e soprattutto quell’autostima che sarà determinante nel derby di domenica contro il Catanzaro.
Tricarico prosegue sulla scia del 4-3-3 proponendo le principali novità in mediana dove rientrano Loviso e Collocolo dal primo minuto. Per il resto confermata in blocco la formazione schierata a Viterbo. Modulo a specchio varato da Grieco che affida a Lescano il compito di fare da guastatore supportato sugli esterni da Grillo e Bariti. A rompere gli indugi è la Sicula Leonzio che dopo sei minuti trova la prima conclusione ma Sicurella, pressato al limitare dell’area, non inquadra lo specchio della porta. La formazione biancorossa sembra essere in palla e cerca di mettere in difficoltà gli avversari sfruttando la velocità di Giannotti e gli inserimenti da dietro di Scimia. Il risultato lo sblocca il Rende con Scimia che sfrutta alla perfezione una rifinitura di Rossini per mettere il pallone alle spalle di Nordi con un tiro a giro velenoso. Un gol che permette ai padroni di casa di controllare la partita chiudendo ogni varco e provando a ripartire. Di contro la Sicula accusa in maniera visibile il colpo e fatica ad imbastire una reazione degna di nota. Lescano vede poco la palla e sugli esterni non sfonda. Ecco che allora si provano a sfruttare le palle inattive: un calcio di punizione dal limite di Lescano termina di poco alto sulla traversa. Ma è la giornata di grazia di Scimia che al minuto 37 praticamente da solo costruisce, rifinisce e conclude l’azione che vale il raddoppio con un tiro a giro che va a terminare la sua corsa sul palo lungo sorprendendo Nordi apparso poco reattivo.  
La ripresa si apre con un Rende propositivo e una Sicula Leonzio che in piena confusione. La grande chance per chiudere i conti arriva sui piedi di Vivacqua che dal limite chiama agli straordinari Nordi. Ancora i biancorossi pericolosi al minuto 19: Vivacqua va via sul filo del fuorigioco, taglia in diagonale l’area con un assist che Scimia in scivolata non impatta per pochi centimetri solo davanti a Nordi. Il Rende rischia dopo 120 secondi sugli sviluppi di un corner: Maimone stacca da solo in area ma non inquadra il bersaglio. La risposta non tarda ad arrivare ma Giannotti andato via bene sul filo del fuorigioco davanti a Nordi perde l’attimo e spreca in maniera clamorosa. Savelloni non corre più rischi anche perché la Sicula Leonzio non riesce mai ad arrivare ai tiro.

Un brutto ko per il Rende contro la Viterbese

Viterbese-Rende 6-1

VITERBESE (3-4-1-2): Vitali; Baschirotto Milillo (27’ st Bianchi) Atanasov; De Giorgi Bensaja (27’ st Antezza) Sibilia (21’ st Pacilli) Errico; Bezziccheri Culina (30’ st Molinaro) Tounkara (38’ st Simonelli). Allenatore. Lopez. A disp. Pini, Maraolo, Svidercoschi, Zanoli, Urso, Ricci. All: Lopez
RENDE (4-3-3): Savelloni; Vitofrancesco (31’ st Libertazzi) Germinio Bruno Blaze; Ndiaye (11’ st Collocolo) Murati (21’ st Loviso) Scimia; Vivacqua Rossini Giannotti. A disp. Palermo, Borsellini, Ampollini, Cipolla, Morselli, Nossa, Vigolo. All: Tricarico
ARBITRO: Acanfora di Catellammare di Stabia
MARCATORI: 4’ pt Atanasov (V), 30’ pt Vivacqua (R, rig), 2’ st Sibilia (V), 10’ e 20’ st Tounkara (V), 33’ st Bezziccheri (V), 44’ st Simonelli (V)
NOTE: Spettatori 1200 circa. Ammoniti De Giorgi (V) per gioco falloso. Angoli 9-0 in favore della Viterbese. Recuperi 2’ pt e 3’ st

VITERBO – Brutta debacle per il Rende che cade in maniera rovinosa in casa della Viterbese ed allunga la striscia di risultati negativi. Parte forte la Viterbese che trova ad inizio partita il gol con Atanasov: il difensore è bravo a deviare un cross da azione di calcio d’angolo. I padroni di casa insistono, ma Tounkara segna in fuorigioco, poi Bezziccheri colpisce il palo con una bella deviazione di testa. Il Rende barcolla, ma non va al tappeto e poco dopo la mezz’ora trova il pari. Discesa di Giannotti e fallo di Atanasov: l’arbitro concede il rigore che Vivacqua non sbaglia. Nella ripresa si riparte a tutta. Prima chance per il Rende con Giannotti, poi arriva il gol di Sibilia bravo a mettere dentro di testa su cross di Bensaja. I biancorossi si buttano in avanti a testa bassa, ma Vivacqua è sfortunato davanti a Vitali. Poco dopo arriva il terzo gol della Viterbese con Tounkara che evita anche Savelloni e deposita in rete. La Viterbese insiste e trova  il poker con la doppietta di Tounkara: errore di Savelloni che spiana la strada all’attaccante che segna a porta sguarnita. Nel finale c’è gloria anche per Bezziccheri che trova anche il gol del 5-1 e per Simonelli che fissa il risultato sul definitivo 6-1.

Il Rende sconfitto dalla Cavese. Decide Germinale

Rende-Cavese 0-1

RENDE (4-3-3): Savelloni; Vitofrancesco Germinio Bruno Blaze; Collocolo (21’ st Ndiaye) Murati Scimia (38’ st Vigolo); Origlio (8’ st Morselli) Rossini Giannotti (21’ st Vivacqua). In panchina: Palermo, Borsellini, Ampollini, Cipolla, Libertazzi, Nossa, Drkusic. All: Tricarico
CAVESE (4-3-3): Bisogno; Matino Rocchi Marzorati (8’ pt Polito) D’Ignazio; Nunziante (12’ st Sainz-Maza) Favasuli ( 25’ st Guadagno) Bulevardi; Addessi El Ouazni (25’ st Germinale) Russotto (12’ st Sandomenico). In panchina Kucich, Nunziata, Di Roberto, De Rosa, Marzupio, Germinale, Spaltro, Guadagno, Goh. All: Campilongo
ARBITRO: Collu di Cagliari
MARCATORI: 36’ st Germinale (C)
NOTE: Spettatori 214 per un incasso di 980 euro. Ammoniti Bruno (R), Bulevardi (C), Rossini (R), Vivacqua (R), Polito (C). Angoli 7-2 in favore della Cavese. Recuperi 1’ pt e 5’ st

VIBO VALENTIA – Ancora una battuta d’arresto per il Rende sconfitto di misura dalla Cavese alla fine di una gara che i biancorossi hanno cercato di tenere in equilibrio. L’inversione di tendenza ancora non è arrivata ma la squadra non intende mollare nonostante i risultati negativi.Moduli speculari quelli adottati dai due tecnici. Tricarico conferma per dieci-undicesimi la formazione che ha pareggiato ad Avellino con l’unica novità rappresentata da Origlio nel tridente offensivo con Rossini e Giannotti. La risposta di Campilongo è il tridente formato da Addessi, El Ouazni e Russotto. Fasi iniziali della gara scarne di emozioni interpretate da due squadre guardinghe. Il Rende cerca di fare girare palla e prova ad innescare la velocità di Giannotti anche grazie alle sponde di Rossini. Dalla parte opposta si cercano con continuità El Ouazni e Russotto ma fa buona guardia la difesa biancorossa. Ecco che allora i primi pericoli arrivano dalle palle inattive: per ben due volte Russotto va al tiro prima sfiora il montante e successivamente mette alla prova i riflessi di Savelloni. La risposta del Rende arriva al minuto 29: lancio in verticale per Rossini, la difesa sbaglia il tempo d’uscita ma rimedia Bisogno che esce a valanga sui piedi dell’attaccante. Passano cento secondi e questa volta è Collocolo ad avere la palla del vantaggio ma il piattone è debole e para Bisogno. Si tratta però solo di una fiammata visto che poi le due squadre tornano a fronteggiarsi in un fazzoletto di trenta metri con tanti contrasti e poche giocate di qualità. 
La ripresa segue la falsa riga della prima frazione di gioco con Rende e Cavese che sembrano badare prima anon prenderle e poi a cercare la giocata da tre punti. Al minuto 18 la Cavese va vicina al vantaggio: Blaze con estrema leggerezza appoggia la palla all’indietro sulla traiettoria si inserisce Sandomenico e solo un miracolo di Savelloni evita il peggio. Il Rende fatica ad uscire e la Cavese prova ad approfittarne provando anche la soluzione dalla media distanza: Sainz-Maza costringe Savelloni alla respinta con i piedi. Il Rende non ci sta e cerca di alzare il baricentro della manovra. La pressione dei biancorossi costringe, così, Rocchi ad un retropassaggio azzardato che solo un grande intervento di Bisogno non trasforma in un clamoroso autogol. Il match si sblocco su un’iniziativa personale di Sainz-Maza che dal vertice esterno dell’area lascia partire un diagonale che Savelloni respinge, sul pallone si avventa Germinale che a porta vuota non ha problemi a segnare. Lo svantaggio mette a dura prova la tenuta mentale del Rende che cerca una reazione più rabbiosa che convinta. 

Coppa Italia, Rende eliminato al primo turno dal Potenza

Potenza-Rende 4-1

POTENZA (3-4-3): Breza; Sepe Silvestri Di Somma; Coccia Iuliano Coppola Talla Souare (35’ st Ramos Borges); Ferri Marini (23’ st Volpe), Longo (42’ st Nembot), Murano. A disp. Ioime, Viteritti, Panico, Dettori, Vuletich, Ricci, Arcidiacono, Sales, Isgrò. All. Raffaele
RENDE (4-3-3): Borsellini (36’ st Palermo); Drkusic (17’ st Sicuro) Nossa Ampollini Origlio; Cipolla Bonetto (36’ st Offidani) Ndiaye; Vigolo (17’ st Achik ) Libertazzi Coly (1’ st Morselli). A disp. Palermo, Mazzotta, Sidibe, Carbone, Boito. All. Tricarico
ARBITRO: Arena di Torre del Greco
MARCATORI: 31’ pt e 19’ st Ferri Marini (P), 34’ pt Longo (P), 29’ st Libertazzi (R, rig), 45’ st Murano (P)
NOTE: Spettatori 1794 per un incasso di 9200 euro. Ammoniti Sepe (P), Ampollini (R) per gioco falloso. Angoli 3-3. Recuperi 1’ pt e 3’ st

POTENZA – Termina al primo turno l’avventura del Rende nella Coppa Italia di Lega Pro. Contro il Potenza la formazione di Tricarico, che ha lasciato a casa gran parte del blocco portante della squadra, incassa quattro reti e saluta la competizione. Robusto turn over attuato dall’allenatore biancorosso che nell’occasione ha inteso concedere minuti a quei giocatori che finora hanno trovato poco spazio in campionato. Il match è stato caratterizzato da una prima fase di gara giocata al piccolo trotto, poi il Potenza in soli quattro minuti ha incanalato a proprio favore il risultato: Ferri Marini e Longo hanno firmato il doppio vantaggio per i padroni di casa. Nella ripresa Morselli colpisce il palo esterno, poi Ferri Marini firma la doppietta personale. Due calci di rigore infiammano la parte centrale della ripresa: sbaglia Longo che si ipnotizzare da Borsellini, fa centro Libertazzi che limita il passivo. Nei minuti finali va in rete Murano che firma la quarta rete. 

Coppa Italia, sono 20 i giocatori convocati per la gara Potenza-Rende

Il tecnico Andrea Tricarico ha convocato 20 giocatori per la gara di Coppa Italia di Serie C in programma domani contro il Potenza

PORTIERI
22 Borsellini, 12 Palermo

DIFENSORI
3 Ampollini, 21 Nossa, 29 Drkusic, 6 Origlio, 35 Mazzotta, 19 Sidibe, 2 Sicuro

CENTROCAMPISTI
4 Cipolla, 20 Ndiaye, 23 Bonetto, 33 Carbone, 34 Boito, 32 Offidani

ATTACCANTI
7 Libertazzi, 18 Morselli, 26 Vigolo, 14 Achik, 30 Keba Koly

Rende, punto importante. Savelloni para un rigore

Avellino-Rende 0-0

AVELLINO (4-3-3): Tonti; Celjak Njie (1’ st Silvestri) Morero; Rossetti (29’ st Karic) De Marco (1’ st Charpentier) Di Paolantonio Laezza; Micovschi Alfageme Parisi. A disp. Pizzella, Abibi, Palliano, Zullo, Charpentier, Karic, Carbonelli, Evangelista, Silvestri. All: Ignoffo
RENDE (4-2-3-1): Savelloni; Vitofrancesco Germinio Bruno Blaze; Collocolo (35’ st Ndiaye) Murati; Morselli (10’ st Origlio) Scimia Giannotti; Rossini (16’ st Libertazzi). A disp. Palermo, Borsellini, Ampollini, Cipolla, Nossa, Vigolo, Soomets, Drkusic. All: Tricarico
ARBITRO: Di Graci di Como
NOTE: Spettatori 4500 circa. Ammoniti De Marco (A), Laezza (A), Collocolo (R), Scimia (R), Parisi (A), Savelloni (R). Angoli 7-2 in favore dell’Avellino. Recuperi 0’ pt e 3’ st

AVELLINO – Un punto per cominciare a risalire la china. Il Rende, rischia (rigore parato da Savelloni) ma esce indenne dal match contro l’Avellino e si porta a casa un pareggio importantissimo. 
Seconda panchina per il tecnico Tricarico e formazione che cambia. Nel 4-2-3-1 Germinio viene schierato al centro della difesa con Bruno. A centrocampo assente Loviso spazio a Murati e Collocolo. Punta centrale Rossini supportato da Morselli, Scimia e Giannotti. Ignoffo risponde con un Avellino a trazione anteriore. Nel tridente a fare da spalle ad Alfageme tocca a Micovschi e Parisi.
Il Rende ha il merito di confezionare la prima palla-gol del match. Bravo Scimia inserirsi dietro la linea dei difensori non altrettanto nella conclusione con Tonti che gli chiude lo specchio. L’Avellino sembra essere intimorito e calabresi che al minuto 13 vanno nuovamente vicini al vantaggio: Rossini taglia l’area con un cross velenoso ma ne Morselli ne Giannotti trovano l’impatto. Ignoffo percepisce il pericolo e chiede ai suoi di alzare il baricentro della manovra. Al minuto 18 diagonale di Micovschi che sfiora il palo alla sinistra di Savelloni. La partita è piacevole. Morselli offre a Scimia un pallone invitante, tiro che termina fuori di poco. La risposta dell’Avellino arriva  su una palla inattiva: cross lungo sul secondo palo testa di Morero con Savelloni che smanaccia. Il Rende tira il fiato e l’Avellino prova ad approfittarne: cross in mezzo per Alfageme che trova il tempo giusto ma sbaglia il tiro. Ad inizio ripresa sui piedi di Silvestri capita la prima palla-gol: assist di Micovschi ma il tiro del neo entrato termina in curva. L’Avellino ha la grande chance di passare in vantaggio al minuto 5: Murati stende Rossetti e il direttore di gara concede il penalty. Dal dischetto Di Paolantonio si fa ipnotizzare da Savelloni che intuisce e respinge. Le palle inattive sono il punto debole del Rende: minuto 23 Charpentier da dentro l’area piccola di testa non inquadra il bersaglio grosso. La partita vive una fiammata improvvisa:  Ndiaye costringe Tonti alla deviazione della palla sulla traversa, sul capovolgimento di fronte il tiro di Alfageme trova Savelloni pronto e si salva con l’aiuto del montante. L’Avellino prova il forcing finale ma il Rende non molla e porta a casa un punto pesante.

Avellino-Rende, sono 22 i giocatori convocati

Il tecnico Andrea Tricarico ha convocato 22 giocatori per la gara di domani contro l’Avellino

PORTIERI
1 Savelloni, 22 Borsellini, 12 Palermo

DIFENSORI
3 Ampollini, 6 Origlio, 15 Bruno, 17 Blaze, 21 Nossa, 29 Drkusic, 31 Vitofrancesco, 13 Germinio

CENTROCAMPISTI
4 Cipolla, 5 Collocolo, 24 Giannotti, 11 Rossini, 18 Morselli, 28 Soomets, 27 Murati

ATTACCANTI
7 Libertazzi, 15 Scimia, 20 Ndiaye, 26 Vigolo

Il Rende cede di misura contro il Potenza

Rende-Potenza 0-1

RENDE (4-3-3): Savelloni; Vitofrancesco Ampollini Bruno Blaze (12’ st Origlio); Collocolo (36’ st Libertazzi) Soomets (12’ st Murati) Scimia; Giannotti (12’ st Traore) Rossini Vivacqua (1’ st Morselli). In panchina Palermo, Borsellini, Cipolla, Nossa, Bonetto, Vigolo, Drkusic. All: Tricarico
POTENZA (3-4-3) Ioime; Sales Giosa Ramos Borges; Viteritti Ricci (23’ st Coppola) Dettori (23’ st Iuliano) Panico; Isgrò (18’ st Longo) Vuletich (34’ st Murano) Arcidiacono (18’ st Coccia). In panchina Breza, Sepe, Nembot, Di Somma, Ferri Marini, Silvestri, Souare. All: Raffaele
ARBITRO: Colombo di Como
MARCATORI: 2’ pt Viteritti (P)
NOTE – Spettatori 270 per un incasso di 1755 euro. Ammoniti Ricci (P), Vitofrancesco (R). Angoli 9-6 in favore del Rende. Recuperi 0’ pt e 4’ st

VIBO VALENTIA – Ancora una sconfitta per il Rende che viene battuto di misura dal Potenza e non riesce ad uscire da una spirale negativa che ne sta condizionando questa prima parte di stagione. Alla prima in panchina Tricarico perde per infortunio Loviso e per squalifica Germinio. Nel 4-3-3 trovano posto Ampollini in difesa, Soomets perno di centrocampo e Giannotti inserito nel tridente insieme a Rossini e Vivacqua. Raffaele risponde con offensivo 3-4-3 affidando a Isgrò, Vuletich e Arcidiacono il compito di fare da guastatori. Parte subito in salita la partita per il Rende che dopo nemmeno 120 secondi è costretto ad inseguire. Palla lunga in area, Vuletich controlla spalle alla porta e favorisce il tiro di Viteritti che di piatto infila l’angolo lontano. Il Potenza va vicino al raddoppio al minuto 11 sull’asse Viteritti-Vuletich: girata al volo dell’attaccante e grande risposta di Savelloni che devia in angolo. Dopo lo choc iniziale il Rende prova a prendere in mano le redini del gioco e con Vivacqua, minuto 17, costringe Ioime al miracolo per deviare il tiro ravvicinato in angolo. La formazione di Tricarico colleziona una serie di calci d’angolo ma non riesce ad impensierire la retroguardia di un Potenza che dopo il vantaggio predilige il gioco in ripartenza. La fase centrale della prima frazione non regala grandi emozioni con le due squadre che si fronteggiano prevalentemente nella zona mediana del campo. Ci prova il Rende con Scimia e Rossini, risponde il Potenza con Ricci e Vuletich ma l’inerzia della gara non viene spezzata. 

La ripresa si apre con l’inserimento di Morselli al posto di Vivacqua con la volontà di sfruttare meglio l’uno contro uno. Il Rende prova al alzare i ritmi del pressing ma l’atteggiamento attento del Potenza chiude tutti i varchi. Così ci si affida alla soluzione personale: sinistro di Morselli ma Ioime non si fa sorprendere. Per cercare di dar una scossa Tricarico opta per tre cambi: Murati, Traore e Origlio. Da una combinazione Origlio.Bruno nasce un cross per la testa di Collocolo che però non centra lo specchio della porta. A cavallo del minuto 27 interessante botta e risposta: prima Iuliano di testa impegna in presa bassa Savelloni, sul capovolgimento di fronte Origlio mette in mezzo un pallone velenoso che Rossini non riesce ad impattare. Il Rende generosamente si butta in avanti alla ricerca del pari ma inevitabilmente lascia campo libero alle ripartenze del Potenza: cross di Viteritti, Murano di testa sfiora la parte alta della traversa. Allo scadere del primo minuto di recupero Iuliano chiama Savelloni ad una respinta in angolo. Tutto il Rende si riversa in avanti alla ricerca del pari, ma i sei uomini sulla linea difensiva chiesti da Raffaele hanno la meglio sulle palle alte. La gara finisce così con il Potenza che porta a casa la vittoria e il Rende che non riesce a fare punti.